Da: Il Sole 24 Ore, inserto @lfa, giovedì 18 marzo 2004
Pmi metalmeccaniche
COMMERCIO OLTREFRONTIERA CON UN PORTALE EUROPEO
Il decollo delle piccole e medie imprese (Pmi) nello scenario internazionale è possibile anche grazie ad Internet. E il portale verticale Eurometalweb (www.eurometalweb.com) permette un interscambio di informazioni rapido e oltre i confini nazionali.
Di respiro paneuropeo, il progetto nato alla fine del 2003 ha l’obiettivo di spostare l’orizzonte commerciale delle Pmi dal locale al globale. “Il portale è la chiave di volta – spiega Domenico Palmieri, presidente dell’Aip (Associazione Italiana della Produzione) – per consentire alle Pmi di entrare in un sistema consortile che le proietti in transazioni commerciali transnazionali.”
In altre parole l’Ict, e in particolare il Web, sostiene le piccole aziende nel superare alcuni vincoli legati alle loro dimensioni. Unendosi in consorzio e comunicando online, infatti, diventano protagoniste di transazioni commerciali internazionali.
All’iniziativa hanno aderito, oltre all’Aip, i partner spagnoli di Confmetal (Confederazione spagnola delle associazioni metalmeccaniche) e il partner portoghese Acto. Oggi il progetto è entrato in una seconda fase che “prevede l’ampliamento – spiega Palmieri – all’arco alpino, quindi a Germania, Francia e Austria. Tale operazione è il passo verso un ulteriore ampliamento del mercato dove dovrebbero essere coinvolti anche la Regione Lombardia e la Regione Piemonte. E’, poi, fuori discussione che se il portale si consolida e “se i 900 aderenti attuali – continua il presidente dell’Aip – passeranno a duemila, allora il consorzio potrà accogliere anche i Paesi dell’allargamento”.
Nella realizzazione del portale l’Italia, in concreto l’Aip con la collaborazione del Consorzio Tecfor, ha svolto un ruolo di promotore e catalizzatore di risorse, mentre i partner tecnologici – Gruppo Sistema – si sono occupati della realizzazione dei contenuti presenti sul sito. L’idea si inserisce in uno scenario che punta allo sviluppo delle Pmi. “Nel nostro paese – precisa Palmieri – le Pmi rappresentano il 98% della realtà imprenditoriale e il 67% dell’occupazione”. Dunque, la strategia punta ad attribuire alle piccole medie imprese non più un semplice ruolo di produttori per conto terzi, ma di protagoniste nella progettazione di prodotti.
A questo punto la riflessione cade sui processi che permettono l’andata all’estero delle Pmi e il loro posizionamento nei mercati finanziari o il dialogo con le università. Da qui, l’origine del portale, che mette a servizio delle Pmi l’innovazione tecnologica. La maggior parte delle imprese usa però il sito come un canale supplementare di vendita o di fornitura, integrativo ai canali più tradizionali.
“Nell’utilizzo attuale – precisa Palmieri – il 24% dei contatti del portale sono i responsabili delle aree acquisti, il 22% il personale delle vendite, ma ben il 36% i top manager; il dato spiega quanto il sito venga considerato di rilevanza strategica”.
Fonte: Il Sole 24 Ore, inserto @lfa, giovedì 18 marzo 2004